Indirizzo Tecnico e Professionale

Regolamento d’istituto

   REGIONE SICILIA

ISTITUTO TECNICO REGIONALE

“FRANCESCA MORVILLO”

PAREGGIATO STATALE CON D.A. N° 688 DEL 29/05/1969

SCUOLA PARITARIA DALL’ 01/09/2001

VIA BIANCAVILLA  10 – 95125 CATANIA

Tel- 095/6136810 – Fax 095/8183935

Via Etnea 595 – 95125 CATANIA

Sito web: www.istitutotecnicoregionalecatania.it

pec:  e-mail:

 

REGOLAMENTO

Premessa

  • Art. 1: L’Istituto si propone in un clima di collaborazione fra le varie componenti degli OO.CC. la crescita umana e culturale degli allievi.

Assegnazione delle classi

  • Art. 2: L’assegnazione degli allievi nelle prime classi delle varie sezioni avviene mediante criteri fissati dal Consiglio d’Istituto sentito il Collegio dei docenti ed in base all’indirizzo scelto dagli studenti.

Tempo scuola

  • Art. 3: L’inizio delle lezioni è fissato per le ore 8.00 per tutti gli alunni (I.P.S.C. e I.T.R.).

L’orario antimeridiano è così articolato:

1^ ora           8:00 – 9:00

2^ ora           9:00 –  9:50

3^ ora          9:50 – 10:45

      Intervallo 10:45 – 11:00

4^ ora        11.00 – 11:50

5^ ora        11:50 – 12:40

6^ ora        12:40 – 13:30

7^ ora        13:30 – 14:20

Le lezioni hanno termine il venerdì.

In ottemperanza alla L. 107 art. 1 comma 3, si prevede l’articolazione modulare del monte ore     annuale di ciascuna disciplina, ivi compresi attività e insegnamenti interdisciplinari e il    potenziamento del tempo scolastico anche oltre i modelli e i quadri orari.

Assenze

  • 4: Le assenze degli studenti vanno giustificate nell’apposito libretto: le giustificazioni vengono registrate nel giornale di classe dall’insegnante della prima ora. Anche gli studenti maggiorenni sono tenuti a presentare analoga giustificazione, firmata personalmente. Della regolarità della frequenza si terrà conto nell’assegnazione del voto di condotta e del credito scolastico. Ai fini della validità dell’anno scolastico, le ore di assenza consentite sono 264, o 272 per la prima classe corso O.A.S. e la prima classe corso Chimica, materiali e biotecnologie. Le assenze superiori a cinque giorni devono essere giustificate, oltre che sul libretto, anche con           certificato medico di riammissione, esibito contestualmente al rientro in classe e senza il quale non è consentito riprendere la frequenza. Ai fini dell’applicazione delle deroghe per motivi di salute per essere ammessi allo scrutinio finale (vedi PTOF alla voce “Validità dell’anno scolastico”), il certificato medico deve riportare esattamente gli effettivi giorni di malattia, senza i quali la documentazione non è ritenuta valida.

Si precisa che, nella compilazione di un certificato medico, devono essere riportati i seguenti elementi essenziali:

         – intestazione o timbro del medico certificante;

         – generalità del paziente richiedente;

         – oggetto della certificazione;

         – firma del medico certificante;

         – luogo e data di redazione del certificato, che non può essere retrodatato né anticipato.

Il certificato è un atto pubblico e, come tale, deve essere redatto con scrittura e termini comprensibili, senza correzioni e abrasioni che possano far sorgere il dubbio di successive alterazioni o contraffazioni dell’atto: nel caso in cui una correzione si rendesse indispensabile, questa va indicata a chiare lettere e controfirmata con firma leggibile.

Ritardi e ingressi in seconda ora

  • Art. 5: Per gli studenti che, a cause di forza maggiore, arrivino in ritardo è possibile l’ingresso in seconda ora, che dovrà comunque essere giustificato il giorno successivo sul libretto ed è consentito per un massimo di quattro volte a quadrimestre. Il docente lo annoterà sul registro di classe. Nel caso in cui si superi tale limite, sarà convocata la famiglia, a cura del Coordinatore di classe. I ritardi di carattere eccezionale sono consentiti dalla Dirigenza e devono comunque essere validamente motivati con un certificato in caso di visita medica. Inoltre, le ore di lezioni perdute saranno sommate a quelle relative ai giorni di assenza ai fini della validità dell’anno scolastico, così come prevede la riforma della scuola superiore.

Permessi e ricoveri

  • Art. 6: Nessun alunno, anche se maggiorenne, può lasciare l’Istituto prima del termine delle lezioni. Il Dirigente scolastico, in deroga all’art. 3, può concedere permessi straordinari e comunque non superiori a quattro per quadrimestre. All’alunno maggiorenne che, non autorizzato e restando libero di autodeterminarsi, decidesse di violare il divieto previsto dall’istituzione scolastica, si potrà applicare una sanzione disciplinare.

I genitori o chi ne fa le veci hanno facoltà, per gravi e comprovati motivi, di prelevare l’alunno prima del termine delle lezioni; in tal caso, esibiranno un documento d’identità, i documenti che             giustificano l’uscita anticipata, e compileranno un apposito modulo che solleva la scuola da     qualsiasi responsabilità derivante dall’uscita anticipata.

In caso di malore di un alunno, l’Istituto telefonerà alla famiglia, che provvederà alle cure    necessarie; pertanto è fatto obbligo ai genitori la notificazione di uno o più recapiti telefonici. In assenza di risposta, l’Istituto predisporrà il ricovero ospedaliero tramite unità mobile di pronto soccorso, le cui spese saranno a totale carico della famiglia dell’alunno.

Tutte le ore di uscita anticipate saranno conteggiate ai fini della validità dell’anno scolastico, così come prevede la riforma della scuola superiore. Le uscite anticipate per effettuare visite medica sono sempre autorizzate; la successiva presentazione dell’avvenuta prestazione sanitaria avrà valore di giustificazione e le ore di assenza non saranno computate.

Intervallo di ricreazione

  • Art. 7: La pausa di ricreazione sarà consumata nei locali dell’Istituto ed è prevista come segue: tra le ore 10,55 e le ore 11,05 (tra le ore 9,55 e le 10,05 nella giornata con 4 ore di lezione) o, nel caso di attuazione del piano orario modulato su sei e sette ore, 10,25 – 10,35. La vigilanza è affidata agli insegnanti della terza e quarta ora con rotazione mensile (docenti in servizio alla quarta ora – mese pari e in servizio alla terza ora – mese dispari).

Permessi d’uscita dall’aula

  • Art. 8: Tranne casi eccezionali, durante la prima ora di lezione non sono concessi permessi d’uscita dall’aula; nelle ore successive tale permesso potrà essere accordato a singoli alunni. E’ fatto divieto assoluto circolare nei corridoi durante le ore di lezione; eventuali trasferimenti dovranno essere effettuati in maniera silenziosa e ordinata.

Comportamento

  • Art. 9: Gli alunni devono mantenere un contegno decoroso, disciplinato e un abbigliamento adeguato alla compostezza del contesto scolastico. E’ severamente vietato fumare nei locali dell’Istituto, ai sensi dell’art. 4 del D.L. 09/09/2013, inoltre non è consentito l’uso dei telefoni cellulari durante le ore di lezione (se non unicamente per motivi didattici), ai sensi del D.P.R. 249/1998, nonché vendere qualunque tipo di beni o prodotti. All’interno di tutti i locali della scuola, nelle sedi utilizzate per l’attività didattica come palestre, aule laboratori sono vietate riprese audio e video di ambienti e persone, salvo in caso di esplicita autorizzazione del docente responsabile. La violazione di tale divieto configura un’infrazione rispetto alla quale la scuola è tenuta ad applicare sanzioni disciplinari. Nessun oggetto può essere consegnato o fatto pervenire agli alunni dall’esterno durante le ore di lezione. Tute e scarpe ginniche costituiscono corredo indispensabile per le lezioni di “Scienze motorie”. E’ richiesta la dotazione e la disponibilità, nelle ore previste, di attrezzature specifiche necessarie per esercitazioni tecniche.

Responsabilità

  • Art. 10: Ogni alunno è individualmente responsabile delle suppellettili e delle attrezzature didattiche in dotazione alla classe; in caso di accertata responsabilità, l’alunno è tenuto al risarcimento del danno. La classe tutta sarà chiamata alla corresponsione dell’indennizzo qualora non si potessero accertare responsabilità individuali.

Allo studente medesimo è sempre offerta la possibilità di convertire le sanzioni in attività a favore della comunità scolastica.

Uso dei laboratori – norme generali

  • Art. 11:
  1. I laboratori e le aule speciali sono assegnati dal Dirigente Scolastico all’inizio di ogni anno alla responsabilità di un docente, al quale il Direttore s. g. a. assegna funzioni di sub-consegnatario delle attrezzature esistenti ed ha il compito, con l’assistente tecnico, di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d’accesso allo stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature.
  2. In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali, l’assistente tecnico del laboratorio e/o il docente di turno, sono tenuti a interrompere le attività, segnalare tempestivamente il danno presso l’Ufficio del Direttore s. g. a., al fine di garantire  l’immediato ripristino delle condizioni di efficienza e di sicurezza necessarie e previste.
  3. L’orario di utilizzo dei laboratori e aule speciali sarà pubblicato a cura degli assistenti tecnici.
  4. Ogni laboratorio o aula speciale è dotato di registro, dove ogni insegnante annota le esercitazioni svolte con la classe ed ogni evento inerente alle stesse.
  5. I locali devono essere sempre lasciati puliti e le sedie in ordine.
  6. E’ vietato mangiare e bere nei laboratori, nella palestra e in tutte le aule speciali.
  7. Il regolamento è consegnato in copia a tutto il personale interessato, è affisso in ogni locale adibito a laboratorio o aula speciale e va letto alle classi che utilizzeranno i laboratori o le aule speciali.
  8. Chi danneggia una qualsiasi attrezzatura deve avvisare immediatamente l’assistente tecnico, che prenderà nota dei fatti e dei nomi dei responsabili. L’insegnante di classe e l’assistente tecnico, sulla base dei fatti riscontrati e del comportamento dei  responsabili, giudicheranno l’opportunità o meno di addebitare loro l’entità del danno e segnalare lo studente per eventuali provvedimenti disciplinari.
  9. Sono considerati volontari: i danni occultati o comunque non segnalati all’assistente tecnico; i danni a strumenti o arredi causati da un uso improprio dei materiali o da indisciplina. Nei confronti dei responsabili verranno proposti d’ufficio adeguati provvedimenti disciplinari e un risarcimento per il danno arrecato.

Aule speciali – Aula BES

  • Art. 12: E’ un’aula attrezzata, collocata al secondo piano della Sede centrale, finalizzata alle attività didattiche degli allievi con BES.
  1. L’aula deve essere utilizzata esclusivamente in orario curricolare dai suddetti allievi accompagnati dai loro insegnanti di sostegno e/o curricolari.
  2. Nell’aula sono collocati computer e specifiche attrezzature didattiche custodite in armadi chiusi.
  3. Nessun allievo è autorizzato a entrare nell’aula senza i docenti di sostegno e/o curricolari.
  4. E’ vietato appoggiare abiti e zaini sulle attrezzature e sui banchi di lavoro.
  5. In assenza del personale specializzato o incaricato, l’aula deve rimanere chiusa a chiave.

Sala video e strutture audiovisive

  • Art. 13: Le sale video sono collocate al secondo e terzo piano della Sede centrale e nell’aula docenti della Sede succursale. Sono dotate di strumentazione utile alla video proiezione.
  1. L’utilizzo della Sala Video prevede un registro prenotazioni settimanale, curato dall’insegnante responsabile dell’Ufficio Tecnico, che deve essere rispettato e un registro delle presenze, che deve essere sempre compilato e firmato.
  2. I locali devono essere sempre lasciati puliti e le sedie in ordine.
  3. E’ obbligatorio segnalare all’assistente tecnico incaricato (sig. Sapuppo, Sede centrale; sig. Idolo, Sede succursale) qualsiasi disfunzione delle apparecchiature.

Ricevimento- Comunicazioni alle famiglie

  • Art. 14: Gli insegnanti riceveranno i genitori previo appuntamento, in orario antimeridiano; gli incontri avranno inizio dal mese di novembre e termine nel mese di aprile e si svolgeranno per gli studenti dell’I.T.R. nella sede centrale dell’Istituto – per gli studenti dell’I.P.S.C. nella sede di via Etnea. L’Istituto comunicherà ufficialmente con le famiglie tramite raccomandate postali o a mano che gli alunni dovranno riconsegnare firmate dai genitori per presa visione.

Assemblee

  • Art. 15: L’assemblea studentesca di classe o di Istituto costituisce occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento di problemi della scuola e della società. A norma dell’art. 43 del D.P.R. 416 del 1974 è consentito lo svolgimento di un’assemblea di Istituto e di una di classe al mese e precisamente, la prima nel limite massimo di una giornata di lezione, la seconda, di due ore; entrambe devono essere richieste almeno 5 gg. prima della data stabilita. A norma della suddetta legge non possono svolgersi più di un’assemblea di classe e d’istituto al mese. All’assemblea di classe o di Istituto possono assistere, oltre al Dirigente o un suo delegato, gli insegnanti che lo desiderano. I docenti devono comunque garantire la presenza in Istituto per le ore di competenza. E’ fatto obbligo alle assemblee munirsi di autonomo regolamento e di redigere un verbale che renda noti gli argomenti discussi.

                                                                                 Biblioteca e Videoteca

  • Art. 16: L’Istituto è dotato di biblioteca e videoteca il cui accesso è consentito secondo modalità e tempi stabiliti dai docenti responsabili.

Disposizioni finali

  • Art. 17: Nessuna iniziativa può essere presa né dagli alunni né dagli insegnanti né dal personale non docente che non sia stata preventivamente esaminata e approvata dal Capo d’Istituto e dal Collegio dei docenti.

Il presente Regolamento, in tutto o in parte, può essere modificato, solo dopo un anno dalla sua entrata in vigore, con la maggioranza qualificata dei 2/3 degli OO.CC. Esso entra in vigore dal momento della pubblicazione.

Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, si rimanda alle norme vigenti e a quanto deliberato dal Collegio dei docenti. A chiunque è fatto obbligo di osservarlo e di farlo osservare.

 

DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI DEL 19/10/2016 – VERBALE N. 46